Il 27 febbraio titolavo “Imola: mani sullo scudetto”. La Bocciofila aveva accumulato 8 punti di margine sulla seconda in classifica e i giochi sembravano fatti. Com’è andata ormai lo sapete. Imola ha colpevolmente tolto le mani da quello scudetto, alla Taverna Verde non è sembrato vero e ci ha messo le sue. Così la squadra di Forlì si è riconfermata al vertice del Campionato di A1 emiliano-romagnolo e a Cervia nel prossimo week end difenderà i colori della regione nel Campionato Italiano Csb.
La ditata
La partita è in bilico. C’è un pallino quasi a riga da spingere su. Una trentina di centimetri più o meno. Va sempre bene. Il tiro più semplice del mondo, anzi non si può nemmeno considerare un tiro. Potresti farlo con la sinistra, bendato, di spalle… Esegui e manchi completamente il pallino. Non lo sfiori nemmeno.
Resti lì incredulo, come frizzato, impietrito. In sala tutti ridono e non puoi certo biasimarli: rideresti anche tu al posto loro. Eppure non c’è stato nessun movimento tellurico. Cosa può essere successo? Forse una ditata. Paolo Villaggio direbbe mi si sono intrecciati i diti.
Un giocatore non si giudica da un calcio di rigore, ma quello era molto più semplice, eri davanti alla porta vuota con nessun avversario intorno e il pallone è finito fuori. Di colpo non conta più nulla. Non contano più i tiri sbagliati e quelli azzeccati che hai fatto fino a quel momento (avevi anche preso un bel calcio da 20 a tutto braccio). Non conta nemmeno il tiro successivo della disperazione, con cui inevitabilmente sanzioni la sconfitta tua e del tuo compagno di coppia. Sei ancora inebetito. Incredulo. Ti chiedi solo come mai sei lì e non a casa tua, sul divano a guardare la Champions. L’unica cosa che puoi fare è salutare, uscire, salire in macchina.
Forse è stato un segnale da lassù. Forse è davvero giunto il momento di restare sul divano. In fondo, come direbbe il tuo amico Luca Casadei, ormai hai una certa. In questa “seconda carriera biliardistica” (virgolette obbligatorie) ti sei addirittura preso alcune soddisfazioni che non ti saresti proprio aspettato. Potresti chiudere la stagione ormai agli sgoccioli, prendere le tue maglie e portarle ai tuoi capitani. Pensa un po’: giochi addirittura in due squadre diverse.
Lo farai? Chissà. Intanto lo smartphone ti avvisa che è arrivata una mail. La apri e, ironia della sorte, c’è scritto che il guantino che hai appena ordinato su Amazon è stato spedito all’indirizzo richiesto.
Dal mio album
Ridiamo vita al blog, dormiente da un po’, con qualche foto storica.

Imola: mani sullo scudetto
Battendo la Taverna Verde 4-2 la Bocciofila ha portato a 8 i punti di vantaggio sulla seconda in classifica a dieci giornate dalla conclusione del campionato emiliano-romagnolo di A1. Un vantaggio che a questo punto, salvo clamorose sorprese, appare incolmabile.
Zero voglia
Buongiorno. Abbiate pazienza ma all’improvviso mi è passata la voglia di fare cronaca. Sono deluso e incazzato per una cosa che non mi riguarda direttamente, ma non mi lascia indifferente. L’improvviso immotivato ostracismo nei confronti di una persona che da anni si fa il culo, girando l’Italia e regalandoci riprese, cronache e commenti, grazie alla sua straordinaria passione per il gioco del biliardo, beh abbiate pazienza ma questa roba proprio non mi va giù. E anche se non c’è legame diretto con il mio blog, in qualche modo mi va di esprimere solidarietà. Insomma zero voglia di scrivere. Magari ci ribecchiamo più avanti.
I numeri del girone di andata
Concluso il girone di andata vale la pena fare il punto sulle statistiche, individuali e di squadra. Mi viene in soccorso l’amico Fabio Rossi. Tra i singoli sono cinque i giocatori a pari merito con due sconfitte. Ecco di seguito le due tabelle. Buona consultazione.
Imola campione d’inverno
Sembrava una giornata insidiosa, l’ultima di andata, per Bocciofila e Taverna Verde, ma così non è stato. Due cappotti e per Sasso Morelli e Nuova Europa non c’è stata nessuna possibilità. Importante anche il successo esterno dell’Olimpico. Ma vediamo tutti i referti (che qualcuno potrebbe anche fotografare un po’ meglio).
La Cantonese bastona le grandi
Lunedì non banale nel campionato di A1 Emilia Romagna. Era la penultima di andata, l’ultima si giocherà dopo le feste, e non sono mancati i risultati imprevisti.
Sasso batte un…colpaccio
C’è la firma della Clai Sasso Morelli sulla terz’ultima giornata di andata in A1 Emilia Romagna. Gli imolesi vincono alla Taverna Verde e ne approfitta la Bocciofila, che allunga in vetta. Fanano supera l’Olimpico nello scontro diretto. Zero problemi per il Tex Master.
I numeri aggiornati
L’amico Fabio Rossi mi invia le statistiche aggiornate dopo 14 giornate di campionato in A1 Emilia Romagna. Ora guida solitario Daniele Ricci della Taverna Verde, che ha perso una sola partita contro Stefano Bussei del Tex Master. Tra le coppie una menzione particolare per il giovane Tioli (che gioca con Vecchi), anche lui del Tex Master.

